martedì 31 maggio 2011

Kalippo 2011


Torna anche quest'anno il KALIPPO: l'evento musicale, culturale e d'intrattenimento promosso dall' ARCI San Salvario.
Collocato sulla collina più alta del Valentino (angolo corso Massimo e corso Vittorio) il KALIPPO ospiterà per 60 giorni, dal 1° Giugno al 31 Luglio, festival, concerti, spettacoli, conferenze, che trasformeranno il polmone verde della città in un punto d'incontro per tutti.
Un luogo per chi è in cerca di intrattenimento, svago e approfondimento culturale con un grande palco coperto, un punto ristoro, ciclo-officina, ping pong e calcetto, animazione per ragazzi, ombrelloni e sdraio e tanta tanta musica: questo è il KALIPPO! Un'occasione per trascorrere un'estate all'insegna del divertimento e della cultura, in pieno centro a Torino.

Si comincia mercoledì 1 giugno con l' inaugurazione della stagione: dalle ore 19.30 alle 2 di notte, con musica e birra. Dalle ore 21 djset con BigEasy Project, Cecio live sax & Mechele selecta.
E si prosegue tutti i giorni dalle 10 del mattino a notte fonda, con musica, balli, giochi, birra fredda, pranzi e cene.

Per più info:

www.kalippo.it
www.facebook.com/kalippo
kalippo.valentino@gmail.com

domenica 29 maggio 2011

Bike Pride 2011

AVVISO: DOMANI 5 GIUGNO SONO PREVISTI, PER TUTTA LA GIORNATA, TEMPORALI INTENSI E ABBONDANTI CHE COMPROMETTEREBBERO COMPLETAMENTE L'EVENTO. SALVO MIRACOLI CLIMATICI DELL'ULTIMO MOMENTO IL BIKE PRIDE SARA' SPOSTATO IN DATA CHE VERRA' DEFINITA A BREVE.

Torna il Bike Pride!

Dopo lo straordinario successo della prima edizione dello scorso anno, che ha visto la presenza di migliaia di biciclette, a Torino torna il Bike Pride.

Torna a sfilare l’orgoglio delle due ruote, la parata di biciclette e di mezzi ecologici, con l’obiettivo di promuovere non solo l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, ma in generale sistemi di vita sostenibili.

La data fissata è domenica 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Il ritrovo sarà al Parco del Valentino alle 15,00.
Durante tutto il giorno saranno presenti in vari punti della città diverse iniziative collegate, cominciando dal Valentino, al mattino, per poi spostarsi in centro (all’arrivo del corteo), con eventi a tema ciclo ambientalista, concerti e feste in Piazza Vittorio e al Parco Michelotti, per terminare con la serata conclusiva di Cinemambiente al Cinema Massimo.

Il Bike Pride è organizzato dal comitato delle associazioni ambientaliste e sportive con la collaborazione di CinemAmbiente e Idea Solidale.

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Il Bike Pride è un grande corteo a carattere ambientalista a sostegno della mobilità ciclabile e sostenibile.
E’ una parata di biciclette, un’invasione festosa e pacifica di mezzi ecologici di ogni tipo nel cuore di Torino.

E’ una manifestazione di legittimazione culturale e sociale, una rivendicazione di spazi e di tutele a favore dei cittadini che scelgono forme di mobilità più rispettose dell'ambiente e della sicurezza di tutti. Il contesto urbano espone continuamente ad evidenti rischi i cittadini che si muovono in bicicletta: il Bike Pride vuole esortare ad un maggiore impegno politico ed economico verso la mobilità sostenibile come principale meccanismo volto a rendere la città un luogo più vivibile, sicuro e sostenibile.

E’ l'occasione, per tutti coloro che considerano prioritaria la difesa dell’ambiente, di manifestare ed esprimere in maniera festosa ma chiara e decisa, la voglia di cambiare passo nell'ambito delle politiche ambientali e di mobilità urbana.
Continuiamo a dimostrare che vogliamo cambiamenti concreti: domenica 5 giugno, giornata mondiale delll'Ambiente, ri-inondiamo la città di Biciclette scampanellanti!

Siamo convinti che i tempi siano maturi e che Torino e l'Italia possano fare un grosso salto in avanti, per questo domenica 5 giugno, alle 15.00, partenza dal parco del Valentino, davanti al "CASTELLO DEL VALENTINO", dovremmo essere come e più dello scorso anno.

info:
www.bikepride.it
organizzazione@bikepride.it

Montaigne all' Alliance Française


Nella sede dell' Alliance française di Torino incontro su

Montaigne e le carte messaggere :
le lettere, "I Saggi" e un amico perduto

Conferenza a cura del Prof. Alberto Frigo, Docente all’Università di Caen-Basse Normandie.

Martedì 31 maggio
Via Saluzzo, 60
Ore 18.30

"Se avessi avuto a chi parlare avrei pubblicato le mie fantasie sotto forma di lettere" : così Montaigne confessa l’origine del suo capolavoro. I Saggi sono ciò che resta di un dialogo epistolare mancato, quello con l’amico Etienne de la Boétie, amatissimo da Montaigne e mancato prematuramente. Ma dalla forma epistolare, i Saggi ereditano la libertà stilistica e la volontà di mettere a nudo la propria anima. La corrispondenza di Montaigne si rivela allora uno strumento indispensabile per comprendere la vicenda intellettuale e la poetica di questo grande protagonista del Cinquecento francese.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info e prenotazione :
Alliance française di Torino
Via Saluzzo, 60 - 10125 Torino
011 19 71 65 65
mediateca@alliancefrto.it
www.alliancefrto.it

giovedì 26 maggio 2011

Festival itinerante di cinema: Da Kabul a Torino

A San Salvario si svolge dal 1 al 4 giugno il Festival itinerante di cinema di comunità. Intitolata "Da Kabul a Torino" la rassegna è un viaggio in 4 film per attraversare i paesi asiatici in guerra.


MERCOLEDI 1 GIUGNO
Libreria Trebisonda, via Sant'Anselmo 22

- ore 20:00
"Kabul-Trento solo andata"
Documentario d’ascolto di Elena Pugliese, realizzato dal vivo e in diretta su Radio Flash con Dario Castelletti.
Rischiano la vita per fare cinema, fanno cinema per restare vivi. Razi Mohebi e Soheila Javaheri, due registi afgani, oggi rifugiati politici a Trento, raccontano il loro viaggio di sola andata. Partenza: Kabul.

- ore 21:30
La guerra nell'Afghanistan di oggi
Incontro con i registi Soheila Javieri e Razi Mohebi e proiezione di reportages per una riflessione sulla situazione attuale del Paese e sull’informazione che lo racconta.

GIOVEDI 2 GIUGNO
Cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, via Morgari 14
(In caso di pioggia la proiezione si terrà nell’oratorio S. Pietro e Paolo, via Giacosa 8)

- ore 21:00
Iran: diritti e libertà di espressione
Incontro con Keramat Jahandarpour e l’Associazione Iran Libero e Democratico

- ore 21:30
"Badkonak-e sefid" (Il palloncino bianco)
di Jafar Panhai, IRAN, 1995, 85', V.O. con sott. in italiano. Con Mohsen Kalifi, Aida Mohammadkhani, Mohammad Shahani.
Razieh, bambina di sette anni, desidera un pesciolino colorato per salutare il Capodanno, come vuole la tradizione in Iran. Le avventure ed i mille incontri di Razieh nelle strade brulicanti di Teheran.


VENERDI 3 GIUGNO
Cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, via Morgari 14
(In caso di pioggia la proiezione si terrà nella sala interna)

- ore 21:00
Guerra ed esclusione: storie di rifugiati.
Incontro con il Centro di documentazione e ricerca sul diritto d'asilo di Mosaico

- ore 21:30
"Solo questo mare"
di Rossella Schillaci, 2009, 6', prod. Azul, con il sostegno del Piemonte doc film fund. II viaggio dei migranti è lungo e difficile, sanno di avere una possibilità su due di rimanere vivi nell’attraversamento del Mar Mediterraneo, ma si ripetono "manca solo questo mare" per farsi forza.

"Approdi. Un inverno con i rifugiati"
di Fulvio Montano, 2011, 6', fotografie Chiara Ceolin, prod. Azul. Un racconto per immagini e suoni dei primi mesi della ex Clinica San Paolo occupata.

- ore 21:45
"Kick Off" (Calcio d’inizio)
di Shawkat Amin Korki, IRAQ, 2009, 81', V.O. con sott. in italiano. Con Atug Asu, Hamed Diyar, Hamajagar Hilin, Anwar Sako.
In uno stadio abbandonato alla periferia di Kirkuk, Iraq, vivono molti rifugiati che si sottraggono alla legge di Saddam Hussein. Segnati da ferite nel fisico e nello spirito, qualcuno di loro si ingegna per realizzare un sogno ed ottenere un momento di svago e felicità.

SABATO 4 GIUGNO
Cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, via Morgari 14
(In caso di pioggia la proiezione si terrà nella sala interna)

- ore 21:00
Voci da Kabul
Incontro con Emanuele Giordana, giornalista, cofondatore di Lettera22, autore di "Diario da Kabul. Appunti da una città sulla linea del fronte".

- ore 21:30
"Khâkestar-o-khâk" (Terra e Cenere)
di Atiq Rahimi, AFGHANISTAN, 2003, 105', V.O. con sott. in italiano. Con Abdul Ghani, Jawan Mard Homayoun, Walli Tallosh, Chahverdi Guilda.
Durante il conflitto sovietico, una mattina come tutte le altre, "i tank si sono presi la voce della gente e sono ripartiti". Sono rimasti solo Yassin e suo nonno. I due si mettono in cammino per raggiungere il padre dell'uno e figlio dell'altro.



"Da Kabul a Torino" nasce da una riflessione maturata nell’estate 2009 con i registi e attori afghani Soheila Javaheri e Razi Mohebi in seguito al successo della serata sul cinema afghano organizzata nell’ambito della VI edizione del Festival CinemaINstrada.
La curiosità e la sensibilità del numeroso pubblico presente hanno ispirato i due registi sul fatto che le piazze di CinemaINstrada potessero essere il luogo adatto per tentare un percorso più approfondito, volto a colmare il vuoto di informazione "corretta", verso il delicato tema della guerra in Afghanistan.
Per affrontare queste difficili tematiche l’Associazione i313 ed i due registi afghani hanno scelto di intraprendere un viaggio artistico e culturale che coinvolge non solo l’Afghanistan, ma anche l’Iran e l’Iraq, paesi vicini che vivono una situazione di grave conflitto e spesso alla ribalta delle cronache mondiali.

Gli obiettivi di questo progetto speciale consistono nel contribuire a diffondere una cultura di pace e di protezione dei diritti umani, nel promuovere la diffusione di un'informazione non filtrata sui paesi in guerra attraverso artisti provenienti dagli stessi paesi, nel creare nuovi spunti di dibattito e incontro intorno a questi temi in luoghi e con linguaggio accessibili a tutti e promuovere una "conoscenza emozionale" di altre culture avulsa da pregiudizi.

Per la realizzazione dell’iniziativa sono coinvolte le altre associazioni che lavorano sul tema dei Rifugiati a Torino.



Sportello d' assistenza per il lavoro e la formazione ManaManà


Alla Case del Quartiere (via Morgari 14, Torino) è attivo lo spazio d' ascolto, facilitazione e orientamento sui servizi legali, per il lavoro e la formazione.

Lunedì e martedì: ore 17.00 - 19.00
Orientamento alla rete dei servizi per il lavoro e la formazione professionale provinciale e informazioni sulle misure di sostegno all' occupazione.

Lunedì e martedì: ore 19.00 - 21.00
Mercoledì: ore 18.00 - 20.00
Informazioni sul diritto civile, di famiglia, del lavoro penale, amministrativo, con possibilità di consulenza specifica per cittadini stranieri.

Per informazioni:
sportello@manamana.it
cell: 389-9554812
(tutti i giorni dalle 16.00 alle 18.00)


lunedì 23 maggio 2011

Architetture di quartiere - parte 2

Prosegue il viaggio architettonico del nostro fotografo Niccolò Suraci nei meandri di San Salvario, questa volta in bianco e nero.
(link: Architetture di quartiere - parte 1)










Fotografie di Niccolò Suraci


sabato 21 maggio 2011

Rassegna stampa: Corso Marconi-parking e l' asilo-latrina di via Giuria

Dal blog di Alessandro Porro altre notizie interessanti (o allarmanti).

Park a barriera in corso Marconi per i nuovi locali di San Salvario

Bloccate le aperture di nuovi locali in piazza Vittorio, al Quadrilatero e lungo corso Moncalieri, San Salvario, l’unica area risparmiata dalla delibera quadro del Comune, si offre come terra di conquista per nuove aperture. Se però da un lato cresce il numero di locali la dotazione di parcheggi resta sempre la stessa, insufficiente per soddisfare la domanda di residenti ed avventori. Un problema acuito nella bella stagione dalla presenza dei dehors che sottraggono un elevato numero di posti. Di qui la proposta del coordinamento locali di San Salvario di adibire l’intero asse centrale di corso Marconi a parcheggio, con accessi eventualmente regolamentati da sbarre, sulla falsariga di corso Galileo Ferraris. La pista ciclabile invece potrebbe trovare posto lungo una delle vie che tagliano il borgo, via Baretti o via Berthollet. "Quello che vorremmo è che la movida non venga trattata anche dalla nuova amministrazione come emergenza – spiega Davide Pinto, membro del coordinamento – occorre un approccio che guardi al futuro e che consideri la movida nel suo complesso. Rilanciamo l’idea di adibire corso Marconi a parcheggio spostando la viabilità ciclabile, quello dei posti auto è uno dei problemi più sentiti, soprattutto dai residenti".

di Alessandro Porro, 20/05/2011 (alexporro.wordpress.com)

La scuola latrina per i disperati


Ogni mattina i genitori che accompagnano i figli all’asilo d’Azeglio di via Giuria sono costretti a sopportare un intenso lezzo di urina umana che proviene dall’angolo tra la scuola e la piscina Parri. Le collaboratrici scolastiche fanno quel che possono e spesso le secchiate di acqua e disinfettante non riescono ad attenuare i miasmi. L’entrata della scuola – balzata all’onore delle cronache perché utilizzata dai pusher come nascondiglio e deposito degli stupefacenti – si trova laddove via Giuria termina formando un angolo cieco.

Lo spazio è male illuminato, semi nascosto dalle fronde degli alberi e lontano dalla vista. Caratteristiche che fino a qualche tempo fa agevolavano la fuga dei pusher e che ora tornano a vantaggio di quanti utilizzano le panchine e l’aiuola come succursale del vicino dormitorio o vi bivaccano. Molti degli abituali frequentatori dell’aiuola hanno così scambiato quell’angolo defilato per una latrina a cielo aperto dove sfogare le proprie impellenti necessità fisiologiche.

Esasperati dal doversi turare il naso per portare i propri figli a scuola i genitori hanno subissato l’Amiat di e-mail chiedendo di intervenire per disinfettare il marciapiede. Sembra però che manchino i fondi per quel tipo di intervento e in molti stanno pensando di rispolverare l’arma della raccolta firme che fece breccia per la situazione spacciatori. "E’ un problema che va avanti da mesi senza una soluzione – rivela un genitore – ogni mattina noi e i bambini dobbiamo sopportare odori nauseabondi perché a quelle umane si aggiungono anche le deiezioni dei tanti cani. Quando abbiamo provato a rimproverare uno di questi signori intenti a fare i suoi comodi siamo anche stati insultati".

di Alessandro Porro, 20/05/2011 (alexporro.wordpress.com)

venerdì 20 maggio 2011

Rassegna stampa: In via Madama sfila il corteo Usb contro Cisl


Alcune decine di lavoratori della Usb Lavoro Pubblico hanno manifestato oggi, giorno dell’anniversario dello Statuto dei Lavoratori, davanti alla sede della Cisl a Torino, contro l’accordo siglato dai sindacati confederali, che posticipa al 2012 le elezioni delle rsu nel pubblico impiego, previste nel 2010.

«C’è un deficit di democrazia - ha detto Luigi Casali, coordinatore regionale dell’Usb - che bisogna colmare. Non consideriamo Cgil, Cisl e Uil dei nemici, ma non possono monopolizzare la rappresentanza sindacale. Nell’anniversario dello Statuto dei lavoratori, Cgil, Cisl e Uil dimostrano di non rispettare quei valori».

«È la prima volta - sottolinea il segretario generale della Cisl torinese, Nanni Tosco - che una manifestazione sindacale si svolge sotto la sede di un altro sindacato. Lo statuto dei lavoratori è un patrimonio di tutte le organizzazioni sindacali. Non condividiamo modi e toni di questa manifestazione perchè non contribuisce alla difesa del patrimonio dello Statuto».

Due striscioni sono stati aperti in strada: uno con la scritta «10, 100, 1.000 fumogeni» che alludeva al fumogeno lanciato contro il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, alla Festa nazionale del Pd a Torino; l’altro «Cgil, Cisl e Uil siete peggio di Chernobyl e Fukushima».

da La Stampa, cronaca di Torino, 20/05/2011

Entrambe le rappresentanze sindacali hanno sede a San Salvario.
La Usb/Cub in corso Marconi 34, la Cisl in via Madama Cristina 50: un "derby" di quartiere.

Lavori in corso Bramante - Cosa stanno facendo ai glicini?


Il cavalcavia di corso Bramante è stato interessato in questi mesi da una serie di lavori: rifacimento dei marciapiedi, asfaltatura (parziale) del manto stradale, sistemazione della barriera fra i due sensi di marcia.

Ora è il turno delle piante, i rigogliosi glicini che da sempre lo caratterizzano e lo rendono unico. Queste piante avevano oramai da anni creato un unica striscia di verde che proseguiva sulle due rampe del cavalcavia. Al tempo della fioritura un' ondata di colori invadeva i passanti.

Così infatti si presentava il cavalcavia prima dei lavori.



Ultimamente invece i glicini sono stati potati, sminuzzati, sradicati.
Forse avevano danneggiato la struttura del cavalcavia o pendevano troppo verso le strade laterali.

In questi giorni si stanno installando delle "gabbie" metalliche viola (un altro colore no?), probabilmente per contenerli. Mi chiedo come possano essere inseriti all' interno senza comprometterli ulteriormente.

Per ora i glicini di una volta restano un ricordo, ma fortunatamente primo o poi ingloberanno anche queste di strutture...


giovedì 19 maggio 2011

Rassegna stampa: Valdese, San Lazzaro, Porta Nuova e la movida

Dal blog di Alessandro Porro una rassegna stampa delle notizie dell' ultima settimana.

Ospedale Valdese, non è finita

Un filo invisibile lega i destini di due eccellenze della sanità torinese, il Valdese e il dermatologico San Lazzaro, in predicato di smantellamento. Le voci riguardanti la demolizione della palazzina di via Cherasco e lo spostamento del dermatologico, già circolate ai tempi della giunta Bresso, sono tornate d’attualità. Questo almeno sarebbe, insieme alle sorti del Valdese, l’argomento all’ordine del giorno della riunione dell’Aress in programma per oggi. "Non si capisce nulla, siamo preoccupati da quel che sentiamo – spiega un medico del San Lazzaro che preferisce restare anonimo – abbiamo accettato la riduzione dei posti letto e altre direttive, ora si parla della dismissione di un centro che nel primo trimestre 2011 ha registrato 27mila passaggi". Stando alle indiscrezioni agli incontri dovrebbero partecipare funzionari della Soprintendenza per il via libera all’abbattimento del padiglione, classe 1934 e soggetto a tutela. Alle sorti del dermatologico sembrano essere legate quelle del Valdese. Solo la settimana scorsa la visita del presidente Cota aveva spento i timori ma nei corridoi sembra che i rumors di dismissione non siano mai rientrati. E c’è di più, il Valdese svuotato potrebbe diventare la prossima casa del dermatologico.

di Alessandro Porro, 18/05/2011 (alexporro.wordpress.com)

Porta Nuova…meno stazione, più centro commerciale

Porta Nuova sempre più centro commerciale e sempre meno luogo di solo passaggio. Ieri sono stati presentati i nuovi spazi commerciali all’interno della stazione. Sono 42 le attività commerciali che danno vita al centro commerciale aperto tutto l’anno, tutti i giorni dalle 8 alle 21 e che diventeranno 56 a lavori ultimati. Una stazione quindi più fruibile, anche per chi non deve prendere il treno, e meglio accessibile grazie al metrò e al costruendo parcheggio sotterraneo. "Abbiamo voluto migliorare l’ambiente e la sicurezza della stazione – spiega Fabio Battaggia, ad di Grandi Stazioni – per farne un luogo piacevole, non solo di transito ma anche sede di eventi culturali". In concomitanza con l’ultimo giorno del Salone del libro è stato realizzato, nell’atrio principale, un reading lounge aperto fino al 29 maggio, teatro dell’evento “Eccellenti letture” che ha visto gli attori Caterina Murino e Fabio Troiano leggere insieme allo scrittore Francesco Carofiglio alcuni brani tratti dai suoi romanzi. Il tutto sullo sfondo dell’installazione realizzata con 2mila libri dall’artista Mike Stilkey.

di Alessandro Porro, 17/05/2011 (alexporro.wordpress.com)

Don Gallo bacchetta la movida

Ben venga la riqualificazione di San Salvario ma il prezzo da pagare non deve essere la rinuncia alla tranquillità ed alla vivibilità del quartiere, soprattutto nelle ore notturne. Negli ultimi anni i locali della movida, sorti in diversi angoli del quartiere vecchio, hanno fatto sparire pusher e malintenzionati attirando invece i giovani e riqualificando la zona. Agli indiscutibili benefici, in un contrappasso che penalizza i residenti, fanno da contrasto schiamazzi, musica ad alto volume e disagi alla viabilità. Un prezzo spesso troppo alto da pagare. Ne è sicuro don Piero Gallo, parroco della chiesa santi Pietro e Paolo e istituzione vivente del quartiere. "Il lavoro fatto in questi anni e l’apertura di nuove attività commerciali ha sicuramente portato ad un miglioramento della sicurezza nel quartiere – spiega don Gallo – in un momento di emergenza bisognava animare il quartiere, illuminarlo e renderlo vivibile per tutti ma non solo a chi alimenta la movida, basterebbe avere una maggiore disciplina negli orari, far rispettare ai clienti le regole della civile convivenza e mettere dei misuratori del suono".

Parole condivise in toto da Salvatore Lanzafame, candidato per Futuro e libertà in circoscrizione Otto. "Concordo con l’analisi fatta da don Gallo, il divertimento deve essere disciplinato e non creare problemi ai residenti che pagano un prezzo troppo alto in termini di tranquillità a causa del parcheggio selvaggio, degli orari sempre più notturni, del traffico bloccato, della poca pulizia e dell’allungamento della movida a tutti i giorni lavorativi – commenta – la soluzione giusta sarebbe quella di applicare delle regole di buon senso, regolare gli orari nei giorni lavorativi, far eseguire dei controlli ai vigili o alle forze dell’ordine, educare i clienti a non eccedere. Riqualificare San Salvario significa far convivere due aspetti, la solidarietà e la legalità. Il prezzo da pagare per avere un quartiere sicuro e vivibile non può e non deve essere il disagio".

di Alessandro Porro, 12/05/2011 (alexporro.wordpress.com)

martedì 17 maggio 2011

E' mancato don Costantino. L' ultimo saluto di San Salvario


Nella notte di domenica 15 maggio è morto al Cottolengo don Francesco Costantino.
All' età di 87 anni l' infaticabile sacerdote, da 55 anni a San Salvario, si è spento per delle complicazioni avute dopo una frattura del bacino.
Nessuno di noi può dimenticare la sua figura semplice ma esemplare, sempre in giro nel quartiere, con la sua talare e la sua andatura serena, ad aiutare le persone che soffrivano o che avevano bisogno di un conforto spirituale: poveri, soli, anziani, giovani, famiglie, aveva sempre attenzioni per tutti.
Ho viva l' immagine di lui ricurvo sul giardinetto di via Campana, intento a zappare o a potare le pianticelle che aveva seminato. Nonostante l' età avanzata, pareva un giovane pieno di forze.

Oggi alle 14 si è svolto il funerale nella chiesa del Sacro Cuore di Maria, presieduto da Monsignor Nosiglia, tanti sacerdoti e anche da don Mario Lovera, nostro ex parroco, che ha ricordato affettuosamente don Costantino.
La chiesa era gremita di gente. Tantissime persone sono venute a dare l' ultimo saluto ad una persona stupenda che sicuramente lascia un vuoto nel quartiere e in tutti noi.

Svoltando dietro un angolo di via Belfiore non sarà facile non immaginarsi ancora la sua veste nera svolazzante ed il suo sorriso venirti incontro. Ed allora ogni volta mi dirò: "Arrivederci don Costantino!"

domenica 15 maggio 2011

Si vota - Risultati


Elezioni amministrative del 15/16 maggio a Torino


giovedì 12 maggio 2011

I Musei di San Salvario - Il 13 e 14 maggio ingresso gratuito, concerti e visite guidate


In occasione delle Settimane della Scienza 2011 e della Notte Europea dei Musei, i Musei di San Salvario, ovvero il Museo della Frutta, il Museo di Antropologia Criminale e il Museo di Anatomia saranno visitabili gratuitamente, con in più concerti e visite guidate.

Venerdì 13 maggio 2011

Visite:
dalle ore 10 alle ore 18, ingresso gratuito.

Sabato 14 maggio 2011

Visite:
dalle ore 10 alle ore 18, ingresso gratuito
dalle ore 18 alle ore 24, “Notte dei musei”
ingresso gratuito con possibilità di visite guidate gratuite a partire dalle ore 21 (non è necessaria la prenotazione)

Concerti:
Il Museo di Anatomia umana, per il ciclo MusicaMuseo, in collaborazione con il Gruppo Jazz dell'Associazione Musicale degli Studenti Universitari del Piemonte diretto da Gian Luigi Panattoni, organizza il concerto “Buscaglione & Carosone in jazz” nell'Aula Magna di corso Massimo d'Azeglio 52.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (max 100 posti per concerto). Apertura prevista un quarto d’ora prima dell’orario di inizio.

ore 18, con replica alle ore 21

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INFO:
Museo di anatomia umana “Luigi Rolando”
corso massimo d’azeglio, 52
Tel. 011 6707883
museo.anatomia@unito.it - www.museounito.it/anatomia

Museo di antropologia criminale “Cesare Lombroso”
via pietro giuria, 15
Tel. 011 6708195
museo.lombroso@unito.it - www.museounito.it/lombroso

Museo della frutta ”Francesco Garnier Valletti”
via pietro giuria, 15
Tel. 011 6708195
info@museodellafrutta.it - www.museodellafrutta.it

mercoledì 11 maggio 2011

Hand Made Show@Galo Art Gallery


"Hand Made" Mostra di GALO, JINS, HALO-HALO

Inaugurazione: 13/05/2011 dalle 17:30-21:00

Questo ultimo mese è stata una situazione molto movimentata con situazioni di vario tipo che hanno portato la città in un clima di divertimento totale, questo ci spinge a festeggiare ancora un po’ di più.
La nostra prossima inaugurazione presenterà tre artisti residenti in Torino, Galo, Jins e Halo-Halo.
La Galo Art Gallery si impegna non solo a proporre artisti di fama internazionale ma anche nel presentare nuovi up and coming artist e artisti di arte contemporanea ufficialmente affermati e conosciuti.
Questo e l’obbiettivo di questa nuova mostra con artisti come Galo (che esibisce il suo concept in tutto il mondo dagli inizi degli anni 90), Jins (un artista attivo e professionista dagli inizi degli anni 90 e Halo-Halo che sta iniziando a farsi conoscere per il suo incredibile stile maniacale.
Festeggiamo inoltre il primo compleanno della galleria.
Un anno fa abbiamo inaugurato con il solo show di Galo “Tamango Times” e portiamo da allora avanti il nostro concept di una galleria sempre in movimento.
Speriamo di vedervi numerosi all’inaugurazione della mostra “Hand Made”

GALO ART GALLERY
Via Saluzzo 11/g, Torino
info@galoartgallery.com
011/7900074

martedì 10 maggio 2011

Salone del Libro Off - Gli appuntamenti


Presentazione del libro "Torino - Camminando di qua e di là dal Po"
in collaborazione con GRAPHOT EDIZIONI

- mercoledì 11 maggio ore 17.30 -
presso Sala Baronale, Borgo Medievale


Intervengono gli autori: Mario Bianco, Anna Borgna, Laura Maggiora, Elena Saraceno, Luisa Sartoris.

Incontro collettivo con gli scrittori della Circoscrizione 8
in collaborazione con La Casa Del Quartiere

- mercoledì 11 maggio ore 17.00 - 19.00 -
presso Cortile Casa del Quartiere Via Morgari 14

Con: Mario Bianco, Elisabetta Chicco, Piera Egidi, Fabrizio Griffa, Consolata Lanza, Liliana Lanzardo, Dario Molino, Massimo Tallone, Claudio Trapani, Silvia Treves, Patrizia Varetto.
Con la partecipazione dell'Antica Officina dei Miracoli: Patrizia Bossoni voce narrante Fabrizio Griffa voce narrante Sandro Fiorio alla chitarra Antonio Sabbetti alla fisarmonica.

Tra le iniziative alla Circoscrizione 8: l'incontro con la scrittrice e autrice televisiva Ilaria Bernardini (all'Istituto Tecnico Giulio) e la presentazione del libro dell'esordiente Marco Truzzi di Correggio (alla Libreria Trebisonda) giovedì 12; la proiezione del documentario di Vincenzo Condorelli sugli ebrei di San Nicandro (giovedì 12 al Centro Sociale Comunità Ebraica); l'incontro collettivo con scrittori della Circoscrizione 8 come Mario Bianco, Elisabetta Chicco, Piera Egidi e Fabrizio Griffa (venerdì 13 alla Casa del Quartiere di via Morgari); la presentazione del libro del giovane scrittore di Saronno Giorgio Fontana La velocità del buio, edito da Zona (venerdì 13 alla Libreria Trebisonda); l'incontro collettivo con poeti della Circoscrizione 8 come Franco Dionigi, Mara Fabbri e Loris Maria Marchetti (sabato 14 alla Casa del Quartiere); l'incontro con l'esordiente Arianna Gasbarro di Roma (sabato 14 alla Libreria Trebisonda); il mercatino di libri in piazzetta Primo Levi (domenica 15); l'incontro con lo scrittore ravennate Cristiano Cavina (lunedì 16 alla Libreria Trebisonda

Rassegna stampa: Barnum, ovvero come saziarsi con piatti dopolavoristici


Giovedì scorso lascio la moglie a vedersi Glee e il pupo a ronfare, carico l'amico Bruno e gli dico: facciamoci una serata a San Salvario, dài. La zona di via Baretti è in tale subbuglio che non fai in tempo a distrarti un attimo che già hanno inaugurato qualcosa. Ma visto che le new entry (quelle di qualità, perlomeno) sono appannaggio della rubrica sottana, Bruno ed io ci concentriamo su aperture recenti ma non freschissime, che abbiano avuto il tempo di rodarsi (come il minestrone, che è anche meglio giorno dopo).
In primis, un aperitivo in un posticino che mi fa simpatia. Si chiama La Cuite (via Baretti 11/g, orario 18-2, chiuso domenica) ed è uno stanzino semplicissimo: il bancone fatto con casse di vino, bottiglie alle pareti, qualche sgabello, un mini dehors e stop. Le evocazioni son iberiche: si bevono cañas (le birrette alla spagnola), si mangiano tapas. Noi prendiamo polpettine di melanzane e una tortilla. Prezzi? Rispettivamente 1 e 2 euro. Meno di così. Per la cena vera e propria invece dirigiamo verso destinazione dal sapore fricchettone: è il Barnum in via Saluzzo. In precedenza, c'eravamo venuti a bere e ci era piaciuta l'aria un po' antagonista, le pareti rosse, il calciobalilla, la colonna sonora tra David Bowie e i Depeche.
Illo tempore ci avevano detto: facciamo anche la cena "popolare" ove per "popolare" si intendono porzioni da carrettiere e prezzi bassissimi. In effetti i primi stanno a 4,50, i secondi a 6/7, i dolci a 2,50. Bruno prende un piatto di orecchiette sugo e mozzarella che basterebbe per tre, io agnello gratinato e verdure piccanti sufficiente per altrettanti. Con tre Pietra (la buona birra corsa), una "minisacher", due caffè e due amari spendiamo 36. La cucina è dopolavoristica, ma sazierà gli stomaci dei giovani impegnati, che, si sa, hanno bisogno d'energia. Noi che ormai siam delicati, andiamo a sturare con un rum da Enò, in via Galliari. E poi tutti a nanna. (luca.iaccarino@extratorino. it )
Barnum-Risto Bar Popolare, via Saluzzo 23 bis.
Tel. 011/655548, 333/4254163. Chiuso la domenica


di Luca Iaccarino, Repubblica (7/5/2011)

Anno Internazionale della Chimica - Letture su Primo Levi e Ascanio Sobrero

13 maggio 2011 - Ore 17.30
"IL SEGNO DEL CHIMICO"
Dialogo con Primo Levi

AULA MAGNA “PRIMO LEVI”
FACOLTÀ DI SCIENZE MFN DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO
C.SO M. D’AZEGLIO 48, TORINO

In occasione dell’Anno Internazionale della Chimica torna in scena la lettura teatrale prodotta dal Teatro Stabile di Torino per ricordare Primo Levi (1919-1987).
Una selezione di testi a tema scientifico che lasciano emergere un profilo di Primo Levi inconsueto: colui che tutti conoscono anche all'estero come il testimone di Auschwitz, nasce, studia e vive come chimico. I suoi testi a tema tecnico e scientifico costituiscono un corpus ricco, di alta qualità letteraria, ancora poco noto. Primo Levi portava impresso sulla pelle il segno del suo essere un chimico, per professione e per passione profonda. Quel segno era visibile anche nella sua scrittura. Leggere la sua opera in questa chiave aiuta a scoprire aspetti inediti e illuminanti della relazione fra l’universo della scienza e quelli - per lui non meno necessari - della fantasia e dell’etica.
Realizzazione artistica del TST in collaborazione con il Centro internazionale
di studi Primo Levi su un'idea di Elisa Ferrio. La lettura va in scena con la regia e l'interpretazione di Valter Malosti, cura dei testi e co-interpretazione di Domenico Scarpa.

Prenotazioni entro l’11 maggio 2011:
scrivere a annodellachimica@unito.it indicando nell’oggetto “Segno del chimico - Settimane scienza”.
La partecipazione è subordinata alla conferma da parte dell’organizzazione.
www.annodellachimica.unito.it

15 giugno 2011 - Ore 17.30
"IL DISCORSO"
Omaggio ad Ascanio Sobrero

AULA MAGNA “PRIMO LEVI”
FACOLTÀ DI SCIENZE MFN DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO
C.SO M. D’AZEGLIO 48, TORINO

In occasione dell’Anno Internazionale della Chimica l’Università di Torino rende omaggio a uno dei suoi celebri studiosi. Nel 1847, in Via Po 18 a Torino, il Prof. Ascanio Sobrero annuncia di aver scoperto la nitroglicerina e il suo pericoloso potere distruttivo. Alfred Nobel ne fa la sua fortuna con la geniale quanto devastante invenzione della dinamite. Ciò che resta è la Fondazione Nobel, che il 10 dicembre di ogni anno assegna cinque Premi, tra cui quello per la Pace a un personaggio, o un'organizzazione, che ha operato in modo particolare per il bene dei
popoli. E se a salire quei tre gradini che separano la platea dal pulpito dei vincitori fosse stato lui? Se veramente gli avessero detto di presentarsi quel 10 dicembre a Oslo a ritirare il Premio Nobel per la Pace? Lo spettacolo è il racconto impossibile della storia vera di Ascanio Sobrero.
Lettura teatrale - spettacolo di Elena Pugliese, con Olivia Manescalchi e
Massimo Arbarello, Sebastiano Di Bella, Fabio Belletti - Compagnia al-
TREtracce.

Prenotazioni entro il 10 giugno 2011:
scrivere a annodellachimica@unito.it indicando nell’oggetto “Il discorso - Settimane scienza”.
La partecipazione è subordinata alla conferma da parte dell’organizzazione.
www.annodellachimica.unito.it

lunedì 9 maggio 2011

"L' altra Torino" a settembre nelle librerie


Ne so ancora pochissimo, ma di sicuro questa è una trovata geniale. Basta con l' immagine edulcorata del bel centro storico, Torino è molto di più! A settembre verrà pubblicata la guida "L' altra Torino" dalla nuova casa editrice Espressedizioni.
Ecco com' è presentato il libro nel loro sito internet:

"Abitare una città non significa viverla in tutte le sue parti, seguirne movimenti e cambiamenti. Pochi, infatti, sono i cittadini che conoscono le peculiarità dei quartieri di Torino, decentrati e non, che invece presentano motivi d’interesse dal punto di vista dell'architettura, della storia, del passato agricolo. Di qui nasce l’idea di un progetto di avvicinamento e conoscenza della città, che traccia percorsi inediti in una Torino che è molto di più di quello che siamo abituati a vedere. Un progetto che si rivolge non solo al turista di passaggio, ma anche a chi abita la città e vuole scoprirla nei punti meno conosciuti, nelle realtà che lo circondano più da vicino.

La guida propone un itinerario per ogni quartiere di Torino, con l’esclusione del centro storico. Per ciascun quartiere vengono forniti: mappa; itinerari, con indicazione della durata e dei mezzi migliori per effettuarlo; luoghi da visitare; box con approfondimenti, digressioni storiche, artistiche e culturali, curiosità indicate dagli autori. Particolare attenzione è dedicata alle trasformazioni socio-demografiche e architettoniche che nel tempo sono avvenute, fotografando il volto di una città in continuo cambiamento e sviluppo. È così costruito un punto di vista “laterale”, uno sguardo “altro”, capace di trasformare aree di norma considerate come semplici passaggi in mete dotate di una propria identità."

Edoardo Bergamin lavora come copywriter e redattore freelance, e collabora con il web magazine Torino Sistema Solare. Nel 2010 ha partecipato al progetto di arte per lo spazio pubblico Situa.to; ha vinto il concorso per racconti Scrivere il futuro di Torino (organizzato da Premio Grinzane Cavour, in collaborazione con La Repubblica).
Daniela Garavini, giornalista professionista, ha lavorato nell’ufficio comunicazione e relazioni pubbliche dell’assessorato allo Sviluppo della montagna della Regione Piemonte. Collabora con diverse case editrici, per cui cura collane di libri, riviste e traduzioni.
Marco Magnone, editor dello studio editoriale Pangramma, insegna Tecniche di scrittura allo IED di Torino. Nel 2010 ha partecipato al progetto Situa.to. Scrive per i web magazine Torino Sistema Solare e Nuok. Ha pubblicato Naturale levitare (2006), Le carte tatuate. Dieci poeti torinesi (AA.VV. 2007) e Rac-corti, mini storie per chi va di fretta (AA.VV. 2010); Avrupalilar (2010) è il suo esordio narrativo.

Anche La Repubblica ha dedicato spazio a questa innovativa guida (link' all articolo).

View Conference porta in tour la magia della Pixar


VIEW Conference, la più importante manifestazione italiana sulla grafica digitale, porta in Italia per un fuori stagione primaverile due fra i più importanti artisti della Pixar: Paul Topolos, digital matte painter, e Sandra Karpman, direttrice tecnica del cortometraggio Day & Night.
I due artisti saranno protagonisti di un tour che li vedrà attraversare il nostro paese dal 16 al 21 maggio con una serie di laboratori per i ragazzi delle scuole ebraiche italiane a Roma, Milano e Torino. Il ricco programma prevede inoltre un workshop sul digital matte painting per studenti universitari e professionisti condotto da Paul Topolos, mercoledì 18 maggio dalle 16 alle 19 presso il Laboratorio Quazza dell’Università di Torino; il workshop è a numero chiuso e a pagamento.

Per info su costi e iscrizione: www.viewconference.it.

Concluderanno la settimana due incontri alla FNAC di Torino il 19 maggio alle 18 e il 21 maggio alle 11. Si tratta di un’occasione unica che permetterà a ragazzi, professionisti e al grande pubblico di vivere in prima persona l’incanto delle creazioni del più grande studio di animazione al mondo e di incontrare i guru dell’ animazione in attesa di VIEW Conference e VIEWFest 2011 dal 21 al 28 Ottobre al Centro Congressi Torino Incontra e al Cinema Massimo.
Questo progetto è realizzato da VIEW Conference in collaborazione con Daf Daf, il giornale per bambini pubblicato per l’ Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con la partnership di Wacom, Fnac e Laboratorio Quazza dell'Università di Torino.


LE TAPPE DEL TOUR

Workshop sul Digital Matte Painting con Paul Topolos
Laboratorio Quazza / Aula 15, Torino, Via Sant’Ottavio 20
Mercoledì 18 maggio, ore 16‐19
Costo di iscrizione: 10 € per studenti e 20 € per professionisti.
Per registrarsi www.viewconference.it

Roma ‐ Scuola “Vittorio Polacco”, Via del Tempio 5
Lunedì 16 e Martedì 17 Maggio. Laboratori per ragazzi. Iscrizioni chiuse.

Milano ‐ Comunità Ebraica Di Milano, Via Sally Mayer 4
Mercoledì 18 Maggio. Laboratori per ragazzi. Iscrizioni chiuse

Torino ‐ Scuola “Colonna e Finzi” di Torino, Via Sant'Anselmo 7
Giovedì 19 Maggio e venerdì 20 Maggio. Laboratori per ragazzi. Iscrizioni chiuse

FNAC Torino, Via Roma 56
Giovedì 19 maggio ore 18: Incontro con Paul Topolos, ingresso libero
Sabato 21 maggio ore 11: Incontro con Sandra Karpman, ingresso libero


I LABORATORI E GLI INCONTRI

Paul Topolos presenterà il suo lavoro di digital matte painter alla Pixar attraverso alcuni esempi tratti dai suoi lavori come concept designer per film che vanno da Ratatouille a Wall‐E, da Toy Story 3 al nuovissimo Cars 2, in uscita nelle sale italiane dal 17 agosto 2011. L’artista illustrerà in che modo sia possibile ricreare le sensazioni impressioniste dei dipinti a olio o ad acqua, usando il computer e il tablet. 

Paul Topolos terrà inoltre un laboratorio per studenti e professionisti durante il quale spiegherà come il disegno preparatorio per un film debba evocare le emozioni da cui la storia ha preso vita: colore, composizione e forma sono ciò che un artista usa per raccontare una storia senza ricorrere alle parole. L'aula verrà dotata di PC completi di software grafico e tablet concessi grazie alla collaborazione con Wacom.

VIEW Conference – Corso Marconi 38, 10125 Torino, Italy
Tel: +39 011.668094
www.viewconference.it  –  www.viewfest.it
info@viewconference.it  

venerdì 6 maggio 2011

Bookrunning a San Salvario, Campidoglio e San Donato!



Domani inaugura il Salone Off, branca "diffusa" del Salone Internazionale del Libro.
La rassegna durerà dal 7 al 16 maggio, e porterà più di 100 appuntamenti in 50 luoghi di Torino.
(Per info: www.salonelibro.it - www.newspettacolo.com)

Una nuova iniziativa caratteristica del Salone è il Bookrunning, ideata l' anno scorso dal Teatro Colosseo.

Come funziona?

Bookrunning inaugura sabato 7 maggio alle ore 11 nel foyer del Teatro Colosseo, quando i candidati sindaci e personalità del mondo istituzionale e culturale della città che si incontreranno per lasciare un romanzo, un saggio o una raccolta di poesie o racconti cui sono particolarmente affezionati. La corsa dei libri continuerà nelle Circoscrizioni 4 e 8 fino a lunedì 16 maggio, giorno di chiusura del Salone.
Alla Circoscrizione 4 i libri si scambieranno in tre diverse zone. Via San Donato sarà protagonista in tutta la sua estensione, così come il quartiere Campidoglio, dove sono tantissimi i negozi e gli esercizi commerciali che hanno entusiasticamente aderito all’iniziativa. Per il secondo anno torna ad essere completamente coinvolta la Circoscrizione 8, e in particolare Via Madama Cristina, i cui esercizi commerciali, da Corso Vittorio Emanuele a Piazza Carducci, si trasformeranno in punti di scambio e di raccolta di libri.
In ogni esercizio commerciale, infatti, si troveranno almeno tre libri: uno sarà consigliato dal titolare e fra gli altri ci potrebbe essere il libro liberato da uno dei molti personaggi famosi che aderiscono all’iniziativa. Con una mappa in mano e tanta curiosità si potrà vagare da un negozio all’altro, entrare e farsi incuriosire dai titoli esposti, prenderne uno, avendo la sola regola di lasciarne un altro. Una dedica, una piccola frase scritta su ogni libro, sarà una storia nella storia, e attraverso il sito internet ognuno potrà seguire le tracce del volume abbandonato, scrivere un commento di quello trovato, verificarne percorsi e strade. Per iniziare subito a pensare a quale romanzo liberare l’anno prossimo.

Idea

Si può pensare ad un libro che corre? Potrebbe essere l’inizio di un’avventura che unisce lettori appassionati attraverso carta stampata, parole e storie da scambiare liberamente.
Bookrunning ritorna dopo il successo dello scorso anno come appuntamento del Salone Off 2011. Oltre 600 libri, l’anno scorso, hanno vissuto una seconda vita e sono passati di mano in mano regalando ancora le loro storie.
Realizzata dal Teatro Colosseo e promossa Salone del Libro e dalla Città di Torino, l’iniziativa farà girare i libri per la città a partire da sabato 7 maggio e 8 fino a lunedì 16 maggio.
Lo scambio dei libri deriva da una pratica antica. Abbandonare scritti per condividerne il contenuto nasce grazie al filosofo greco Teofrasto che usava infilare in bottiglia alcuni testi per farli viaggiare con le onde del mare. E se negli anni ’90, a Boston, alcuni pediatri che avevano lasciato libri da leggere nella sala d’aspetto del loro ospedale decisero di rendere legale il furto che mano a mano li faceva sparire, le iniziative di abbandonare gratuitamente libri e storie si sono moltiplicate nel tempo. E Torino, sede di uno dei più importanti saloni dedicati al libro, ha raccolto il testimone.
Ci si chiederà a chi si farebbe leggere il proprio libro preferito, abbandonandolo al bar all’angolo o dal fruttivendolo. Sarà stupefacente trovare un giallo nel libro che ci corre incontro in macelleria, regalare le favole dei nostri bambini per incontrarne di nuove e meravigliose in cartoleria o nel negozio di giocattoli.

Per più informazioni: www.bookrunning.it

Per conoscere i punti che aderiscono alla manifestazione a San Salvario:
www.bookcrossing.it/via-madama-cristina

Maggio alla Biblioteca Shahrazàd



- Iniziative di maggio alla Biblioteca Shahrazàd -
via Madama Cristina 41 Torino
011 668.67.72 - 011 669.94.46
biblioteca.shahrazad@gmail.com

Sabato 7 maggio ore 11.00
Favoleggiamo in inglese con Mrs Anna

Lunedì 9 maggio ore 18.00
Presentazione libro "Gratis mai" di Roberto Catanese, presenta Renata Bertolucci.
Gli affari procurati dalla politica alle organizzazioni malavitose erano così tanti e così lucrosi che le potenti famiglie che controllavano il territorio non avevano neanche più bisogno di farsi la guerra.
Ma era bastata la voce contro corrente di un sacerdote per creare un grande scompiglio : il prete doveva morire. Vista la delicatezza della questione il compito viene affidato a Tanino, il migliore e più affidabile killer mafioso. Ma Tanino, che a causa della pace tra le famiglie era da troppo tempo senza lavoro, approfitta dell’incarico per fomentare una situazione di scontro tra le cosche e crearsi così del nuovo lavoro………
A cura di Donne per la difesa della società civile

Mercoledì 18 maggio ore 17.30
In occasione della giornata mondiale contro l’omofobia (17 maggio) ospitiamo la presentazione del libro “Bareed Mista3jil”, pubblicato dall’Associazione Meem di donne lesbiche, bisessuali e transgender di Beirut. Il libro consiste in una raccolta di testimonianze di donne che vivono la condizione lesbica o transessuale in Libano, con una introduzione generale sulle tematiche dell’identità sessuale e dell’orientamento sessuale. I temi trattati sono intersezionali: il rapporto tra la condizione lesbica o transessuale, la religione e il ruolo delle donne nella società libanese. Il libro è disponibile in lingua inglese ed araba.
La presentazione è a cura del gruppo di lavoro composto dalle Biblioteche Civiche Torinesi, dal Servizio LGBT del Comune di Torino e dal Circolo di cultura GLBTQ Maurice.

giovedì 5 maggio 2011

Rassegna stampa: San Salvario, un tour nel quartiere in rinascita


I sindaci di tre grandi città - Torino, Parigi e Bruxelles - sono confrontati sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione visitando il cuore multietnico del capoluogo piemontese, nel quartiere di San Salvario.
La radiografia di Sergio Chiamparino (Torino), Bertrand Delanoe (Parigi) e Freddy Thielemans (Bruxelles) parte da un luogo simbolo delle trasformazioni urbane e sociali di Torino, la Casa del Quartiere di via Morgari, che è stata trasformata da sede di ex bagni pubblici in spazi dedicati ad attività culturali, sociali e di animazione. Qui, stamani, per iniziativa del Comitato che sostiene la candidatura di Piero Fassino a sindaco di Torino, i tre «primi cittadini» hanno incontrato don Piero Gallo, che guida la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo. «Il suo - ha spiegato Chiamparino - è stato un ruolo fondamentale per la risoluzione delle tensioni» che sono emerse nel quartiere.
I tre sindaci hanno analizzato i temi legati alla multietnicità delle città europee, «che è insieme un problema - ha detto il sindaco di Torino - e un’opportunità di riqualificazione urbana e crescita sociale».
Delanoe ha rilevato analogie fra San Salvario e il 18esimo arrondissement di Parigi e ha sottolineato come «gli investimenti in cultura e in luoghi di aggregazione siano capaci di tenere unito il tessuto sociale, non solo sul versante degli stranieri, ma anche degli anziani che vivono in quartieri a forte immigrazione».
«L’approccio di Torino - ha detto Thielemans - è simile a quello che abbiamo adottato a Bruxelles: le città hanno bisogno di investire sulle intelligenze degli abitanti, non sui muri che li separano. Solo così - ha concluso - è possibile evitare che vi siano sacche di esclusione». La visita è proseguita per le vie del quartiere, dove i tre sindaci hanno incontrato alcuni stranieri che vi risiedono, e si è conclusa nella chiesa di don Gallo in largo Saluzzo.

da La Stampa, (05/05/2011)

Partono i piani di recupero obbligatori


Via ai piani di recupero obbligatori per i portici di via Nizza, i primi a rifarsi il look saranno gli stabili di proprietà comunale. Se per la riqualificazione dei portici servirà tempo e soprattutto un intervento concreto da parte delle istituzioni non ci sarà invece molto da aspettare per il recupero degli edifici degradati e fatiscenti che si affacciano su via Nizza.

Esaurita il lungo iter amministrativo i piani di recupero obbligatori adottati dal Comune sono passati alla fase pratica, con l’allestimento dei ponteggi per i primi due edifici, i civici 15 e 17, di proprietà comunale e gestiti dall’Atc.

Dopo aver avviato il processo di riqualificazione a Porta Palazzo con il progetto The Gate, Palazzo Civico ha deciso di ricorrere ai piani di recupero obbligatori anche per alcuni palazzi di San Salvario. I piani sono l’unico strumento a disposizione dell’amministrazione per forzare la mano dei proprietari a ristrutturare facciate e spazi comuni, prevedendo contributi fino al 20% delle spese.

Logico che la ristrutturazione iniziasse laddove non c’era da convincere nessuno e l’iter amministrativo è stato più agevole. Successivamente toccherà agli altri edifici i cui proprietari hanno da tempo accordato la propria disponibilità.

di Alessandro Porro (alexporro.wordpress.com)

mercoledì 4 maggio 2011

L' uccisione di Bin Laden e l' opinione della comunità islamica di San Salvario


Regna lo scetticismo nella comunità musulmana di San Salvario riguardo la dipartita di Osama Bin Laden, soprattutto tra i fedeli della moschea Ibn Al Khattab in via Saluzzo, un centro religioso frequentato da praticanti islamici delle etnie più diverse: egiziani, tunisini, somali, libanesi, giordani, algerini, marocchini, ma anche molti italiani.
Uno scetticismo innanzitutto dettato dalla generale convinzione che Bin Laden fosse morto già da tempo e che l’incursione dei Navy Seals, e la conseguente uccisione dello sceicco del terrore, non siano altro che un’operazione di propaganda politica da parte del governo Obama per guadagnare consensi agli occhi degli elettori.
Per Atef Hamad, che ricopre il ruolo di Imam presso la moschea di via Saluzzo, l’anima di Bin Laden va compianta come tutte quelle che lasciano il mondo terreno, al di là del suo ruolo di vertice all’interno di Al Qaeda: «Che Osama Bin Laden sia morto o meno, non ha alcuna importanza, lui già da tempo apparteneva al passato. In questi ultimi mesi l’Islam sta vivendo una nuova stagione, dove le persone dopo anni di dittatura possono finalmente parlare a voce alta, spingendo verso l’emarginazione i gruppi terroristici islamici come Al Qaeda». Sul raid che ha sancito la fine dello sceicco più ricercato al mondo, Hamad ha le idee chiare: «A mio modo di vedere le cose, gli Stati Uniti hanno agito in questo periodo perchè le elezioni presidenziali sono vicine, è stata un’operazione politica. Non capisco però come gli Usa possano entrare in Pakistan e uccidere Bin Laden senza il benestare della comunità internazionale, ma soprattutto non comprendo perchè non sia stato processato come Saddam Hussein, davanti a tutto il mondo».
Hussein Ewis -egiziano, da 7 anni a Torino- ha studiato letteratura araba classica presso la prestigiosa università Al Azher del Cairo ed è molto scettico sulle eventuali ritorsioni nei confronti dell’Occidente da parte di al Zawahiri, il medico egiziano indicato quale successore di Bin Laden: «Il clima è cambiato, basti pensare che gli stessi contatti egiziani di Al Qaeda si stanno discostando dalla vecchia politica dello sceicco. Con la caduta di Mubarak, due uomini di al Zawahiri coinvolti nell’uccisione del presidente Sadat sono tornati liberi e vanno addirittura in tv, ma il mondo arabo in questi mesi è molto cambiato ed è sempre meno propenso ad ascoltare i predicatori di odio».
Ma fuori dalla moschea c’è anche chi è rimasto indignato dal trattamento che gli States hanno riservato alla salma di Bin Laden: «Perchè gli Usa hanno buttato il corpo in mare, invece di consegnarlo ai familiari per un funerale islamico? -si chiede un ragazzo egiziano- Come possono gli Stati Uniti predicare civiltà e poi comportarsi così?».

di Thomas Ponte, Torino Cronaca (4/5/2011)

lunedì 2 maggio 2011

Il "Totem della Pace Tricolore" di Mario Molinari


Mercoledì 4 maggio 2011, alle ore 18.00, verrà inaugurato il "Totem della Pace Tricolore", corso Regina Margherita angolo corso Lecce. Il Totem è alto 16 metri, con base in cemento armato e struttura in ferro zincato. Rigorosamente tricolore, in onore dei colori della bandiera nazionale, è stato progettato dal grande scultore Mario Molinari, scompaso qualche anno fa. La realizzazione di quest' opera monumentale è stata promossa da Fondazione Mediterraneo, Città e Provincia di Torino, Esperienza Italia 150. Il Sindaco di Torino e i Presidenti della Provincia e della Fondazione Mediterraneo saranno presenti all' inaugurazione.

Lo scultore Mario Molinari ha vissuto a San Salvario dove si trova ancora la sua casa-studio. Qui di seguito una video-intervista con Pia Molinari Balducci, che sviscera la personalità e la storia dello scultore.



E un video interessante, realizzato dagli studenti dell' Accademia di Comunicazione, mostra gli interni della sua casa, strabordante di opere d' arte, colori ed oggetti, filtrati attraverso musiche e sensazioni.



Ecco alcune opere dell' artista ospitate a Torino, Murazzi del Po, negli anni 90 e per Luci d' Artista.